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Come spieghi il tuo vino online?

Come spieghi il tuo vino online?

Potrebbe sembrare una domanda semplice a cui corrisponde una risposta altrettanto semplice. Invece, rispondere diventa sempre più complicato. Forse però la complessità della comunicazione online non è sempre evidente. Sono ancora in troppi a pensare che il lavoro da fare online richiede un impegno minore di quello fatto in vigna, in cantina o negli aspetti offline, in generale.

Credo che il punto debole principale della comunicazione online del vino riguardi specialmente il rapporto fra contenuti, dettagli e chiarezza.

Probabilmente hai già organizzato delle degustazioni. Sei stato capace di guidare gli invitati durante un tasting, e hai spiegato loro cosa dovevano cercare di apprezzare in ogni vino. Hai condotto gli ospiti in quel viaggio incantevole che parte dall’analisi visiva, prosegue con l’esperienza degli aromi e finalmente si conclude in bocca. Hai introdotto il tuo prodotto con passione e competenza. Forse hai anche improvvisato un po’, proponendo sensazioni nuove anche per te, inedite, nate dall’unicità del momento.

Sono d’accordo con te, le degustazioni sono occasioni fantastiche per raccontare il vino e trasmettere ai presenti la tua passione e il tuo lavoro. Inoltre, se qualcuno dei partecipanti non ha compreso bene un certo aspetto oppure non condivide qualche suggerimento, possono nascere ottime situazioni di confronto.

Ed è proprio qui che volevo arrivare. La piacevole esperienza di una degustazione è possibile principalmente perché tu, il produttore, sei presente se qualcuno fa una domanda o una critica. Tu sei lì, pronto a risolvere qualsiasi dubbio, a offrire un chiarimento, a spiegare un’incomprensione, a difendere il tuo prodotto e ad ammettere le possibili debolezze. Quante volte un ospite ti ha chiesto il significato di un certo termine che avevi usato durante la descrizione del tuo vino? O forse non l’ha fatto, ma è andato via con dubbio e quindi, dopotutto, con una certa insoddisfazione.

Il punto mi sembra chiaro. Se hai deciso, o comunque se stai pensando, di presentarti online con la tua cantina, allora dovresti pensare che questo implica un tipo di presenza totalmente diverso. Non essendo fisicamente davanti a chi ti leggerà, dovrai attrezzarti per dare risposta in maniera tempestiva a eventuali domande o contestazioni da parte dei lettori.

Ma c’è un problema anche più fondamentale. Non potrai evitare di considerare il fatto che molte persone che iniziano a interessarsi al vino come consumatori hanno pochissima o nessuna famigliarità con la terminologia correntemente utilizzata da sommelier ed enologi. Da studi recenti è risultato che un numero elevato di utenti Internet rinunciano a comprare vino online perché non riescono a comprendere le differenze tra i diversi vini e dunque o hanno timore di sbagliare l’acquisto o semplicemente non sanno districarsi nel mare di informazioni misteriose. Ciò è tipico soprattutto dei Millenials, cioè delle persone nate dopo il 1980, che rappresentano una grossa fetta di consumatori online. Molti di loro hanno dichiarato una avversione generale all’acquisto di vino online proprio perché si sentono sopraffatti dalla terminologia tecnica e da spiegazione troppo sommarie, o comunque destinate a un pubblico competente, delle caratteristiche organolettiche o delle differenze fra le varie tipologie di vino.

Questa situazione è certamente un problema, ma a ben vedere rappresenta anche una grande opportunità! Infatti, è un’occasione eccellente per iniziare a utilizzare un linguaggio semplice e accessibile per spiegare il tuo prodotto ai più giovani o ai meno esperti.

Puoi davvero avvicinarti molto ai tuoi lettori se riesci a spiegare loro perché un vino bianco è più consigliabile con un certa pietanza usando il più possibile parole di uso corrente. Sei sempre libero di introdurre un concetto più tecnico e di spiegarlo nella maniera più chiara possibile. Sì, ti sto proprio suggerendo di approfittare della comunicazione online per farne anche un’occasione educativa. In questo modo non solo la tua comunicazione sarà più efficace ma darai valore sia al prodotto sia al lettore.

E, se riesci a dare valore a chi ti legge, e anche più probabile che questi si ricordi del tuo brand anche offline, mentre sfoglia le etichette davanti allo scaffale dell’enoteca. Può anche accadere che un lettore soddisfatto raccomandi ai suoi amici di visitare i tuoi canali “per capire un po’ di più sul mondo del vino”. Un’azienda che comunica con trasparenza, chiarezza e semplicità stimola la fiducia e i risultati potrebbero vedersi presto anche nelle vendite online. Allora, non pensi che valga la pena di dedicare più attenzione alla tua comunicazione? Semplicità e chiarezza sono fra le chiavi più importanti del successo. E costano anche relativamente poco. Fammi sapere cosa ne pensi!