Marketing per il retail del vino

Creare nuove opportunità per il retail del vino

Il Marketing per Enoteche e Wine Shop

Negli ultimi anni, il Food&Wine ha conquistato una grande visibilità e sono nate tante nuove enoteche e wine shop. Ma ovviamente è aumentata anche la competizione, e ciò obbliga i nuovi imprenditori a impegnarsi in una strategia di marketing efficace. Per aumentare le vendite e avere nuovi contatti interessati al tuo brand devi cercare di cogliere al massimo le opportunità di crescita che si presentano. Ecco, fermiamoci un attimo su questa espressione: “che si presentano”. In realtà, più che presentarsi, le opportunità, il più delle volte, vanno cercate.

A questo proposito, vorrei parlarti oggi di alcuni accorgimenti e azioni che possono esserti utili per creare e attrarre nuove opportunità per il tuo business. Vediamo insieme quali sono gli aspetti che dovresti curare per presentarti al meglio e conquistare i clienti.

Una brand identity per esprimerti al meglio

Nel caso la tua location sia stata aperta un po’ troppo in fretta o sia passato un po’ di tempo dalla sua apertura, può essere opportuno chiederti se hai una brand identity che comunica adeguatamente il tuo business. Qui di seguito trovi alcuni punti importanti da considerare per avere un’identità del marchio solida e inconfondibile.

  • Nome del brand: sono le parole usate per identificare un brand, prodotto o impresa. La sua importanza obbliga a fare una scelta ben ponderata.
  • Logo: è l’insieme dei segni grafici di un brand, un prodotto o un’azienda. Esso dovrà essere semplice, facilmente riconoscibile e memorizzabile, versatile e adeguato.
  • Tagline: è una breve frase che trasmette la vocazione di un brand, di un prodotto o di un’azienda.
  • Grafica: oltre al logo, è l’insieme degli elementi di design/visual che identificano il brand.
  • Colori: sono i colori usati nella comunicazione allo scopo di identificare il brand.

Parla con il target giusto

Sia che tu pianifichi attività di comunicazione online od offline, il primo passo è comune a entrambe le opzioni: individuare il target adeguato. Ma, prima di cercare di intercettare il pubblico giusto, dovrai farti alcune domande (e darti delle risposte meditate) fondamentali, anche se possono sembrare ovvie. Per esempio: Quale è la mia mission? Cosa offro ai miei clienti di diverso dagli altri? Che servizi aggiunti do ai clienti potenziali? In quale zona voglio concentrare la mia offerta? Ho fatto un benchmarking per individuare la fascia di prezzo dei miei prodotti?

Una volta che hai risposto a queste domande, ti invito ad “ascoltare online” cosa dicono i tuoi clienti attuali e potenziali. Prima di tutto dovresti cercare di scoprire in quali canali social queste persone fanno i loro commenti. Poi ti interesserà capire che opinione hanno i clienti della tua offerta e di quella dei tuoi concorrenti. Non dimenticarti dei commenti su dettagli come gli orari di apertura dei locali nella tua città o sulle eventuali mancanze nell’offerta locale all’ora dell’aperitivo. Ma, soprattutto, dovrai prestare molta attenzione a come i tuoi clienti si esprimono e comunicano, cioè al tono di voce e allo stile.

Una volta capite queste cose, dovrai cercare di capire il modo migliore per comunicare a tua volta con questo target. Dovrai lavorare per secegliere le parole giuste, cioè quelle parole che permetteranno ai tuoi interlocutori di decodificare il tuo messaggio facilmente e di accoglierlo positivamente. Le parole dovrebbero nello stesso tempo informare e sedurre i tuoi interlocutori. Ricorda che la prima impressione è fondamentale!

Diffondi il brand e crea fedeltà

Un modo molto efficace di diffondere il brand è l’email marketing. Per esempio, dopo il primo acquisto e previo consenso degli acquirenti, si possono inviare delle mail conteneti aggiornamenti e offerte specifiche o personalizzate.

Un’altra possibilità è creare un programma fedeltà per i clienti che si iscrivono alla mailing list. Puoi includere articoli in omaggio o sconti. Il cliente ama essere riconosciuto, perciò una buona idea è premiare i clienti fedeli con dei buoni sconti o degli omaggi. I clienti che condividono sui social una loro esperienza positiva nel tuo locale possono essere ricompensati con menzioni e repost.

Ma tutto questo lavoro potrebbe essere vano se, nello stesso tempo, non ti rendi facilmente reperibile. Per questo motivo, è molto importante comunicare i contatti su tutti i canali social e sul tuo sito web. Puoi anche pensare di offrire, a chi fa un acquisto o consuma nel tuo locale, delle schede di raccolta punti che prevedano anche premi brandizzati e contenenti i tuoi contatti.

Assistenza clienti perfetta

L’assistenza clienti è soprattutto una questione legata al post-vendita. Per affontare casi tipici come l’acquisto di una bottiglia che poi, una volta consumata, non lascia la stessa impressione positiva di un precedente consumo in situ, è bene attrezzarsi preventivamente per affrontare eventuali domande o reclami sul prodotto acquistato. Il mio suggerimento è organizzare per iscritto delle casistiche possibili, comprensive di relative soluzioni ai problemi eventuali. Così facendo, ogni tuo collaboratore sarà in grado di dare prontamente una risposta opportuna, via email o telefono.

Ricordati che il vino o la birra artigianale sono prodotti complessi, fatti di sensazioni e di storie da scoprire. Sarà bene dunque offrire al tuo ospite tutta l’assistenza necessaria a garantirgli la migliore esperienza possibile. Perciò è consigliabile formare bene i propri collaboratori sulle caratteristiche di ogni prodotto (senza dimenticarsi di aspetti come gli abbinamenti consigliati), e tenerli costantemente aggiornati sulle modifiche del portfolio.

Conclusioni

Il pubblico delle enoteche e dei wine shop/wine bar è molto vario. Esistono diverse fasce di mercato, ognuna con una domanda specifica. La chiave per comunicare con successo con ogni tipo di cliente è ascoltare e parlare in maniera adeguata ai casi. Vale certamente la pena di impegnarsi in un’offerta diversificata di prodotti e di promozioni, che arricchisce il ventaglio di opportunità. Puoi diversificare anche organizzando eventi in partnership con le cantine fornitrici, rivolgendoti di volta in volta a specifiche fasce di mercato. In ogni caso, non dimenticarti di puntare soprattutto a un’offerta che sia in linea con l’ascolto delle esigenze e dei desideri della tua community specifica.

Le opzioni sono tante, ma bisogna cercare di sviluppare alcuni aspetti fondamentali: un servizio di qualità, l’unicità del brand e l’offerta di un’esperienza il più possibile integrata di degustazione, consumo e acquisto.

Mi farebbe piacere ricevere i tuoi commenti!