marketing dei contenuti del vino

Il marketing dei contenuti per il cibo e il vino, in 3 passi

Il content marketing del vino e del cibo

 

C’era una volta un piccolo mercato dove si poteva trovare tutto il necessario per riempire la dispensa di ogni famiglia del villaggio. Nei giorni di festa si potevano trovare alcune prelibatezze speciali, ma l’offerta regolare non presentava sorprese e la domanda si adeguava senza problemi ai prodotti offerti. Tutto era semplice e lineare, ed esisteva un luogo fisico in cui offerenti e acquirenti si incontravano.

Ormai lo scenario sopra descritto può essere considerato una favola. Oggi abbiamo tantissime offerte di ogni tipo, una varietà di canali commerciali e un oceano di potenziali consumatori. Però, nonostante i profondi cambiamenti, una cosa è rimasta: la relazione tra le persone.

Menziono sempre l’importanza della relazione, e non mi stanco di riparlarne, perché ne sono convinta.

A prima vista, creare relazioni in questo mare di “potenzialità” (potenziali clienti, potenziali vendite, potenziali competitor) può sembrare un’impresa impossibile. Sembrano “oggetti” troppo poco tangibili per riuscire a operarvi. Come fare per stabilire relazioni di fiducia nel mercato contemporaneo? Il web marketing può decisamente esserti di aiuto.

Un concetto fondamentale è la “reciprocità”. Puoi conoscere clienti potenziali sfruttando la logica del dare per ricevere: tu dai dei contenuti; i consumatori ti danno prima la loro attenzione, e poi la loro fiducia.

Si tratta dunque di una relazione bilaterale, in cui il tuo brand dovrà offrire dei contenuti interessanti ai potenziali consumatori, senza interrompere le attività che svolgono sui social. I contenuti dovranno dare risposta alle necessità dei consumatori e dovranno farlo al momento giusto e nel canale appropriato.

Di conseguenza, come puoi immaginare, la creazione e la distribuzione dei contenuti non può essere fatta in maniera improvvisata. Vorrei dunque elencare 3 passi che possono esserti utili per pianificare la tua attività di content marketing nel settore del Food&Wine.

 

 

Definire gli obiettivi dei contenuti

Ogni attività di comunicazione che viene svolta sui social media può essere considerata come la preparazione di un viaggio. Ciò permette di mettere in luce chiaramente sia gli obiettivi principali della comunicazione sia eventuali obiettivi secondari.

La prima domanda sarà dunque, “Dove vuoi andare?”, oppure, in termini di obiettivi, “Cosa vuoi raggiungere?” Le risposte possibili sono ovviamente svariate: si va dall’interesse a creare una relazione con gli utenti e, di conseguenza a volerli ascoltare, alla compilazione di un form sul sito aziendale.

Un volta che gli obiettivi sono stati definiti, bisognerà anche fare un confronto tra le personas target (consumatore potenziale tipo) e l’identità del brand. Ciò aiuterà a correggere gli obiettivi, portandoli più in linea con l’immagine del marchio e con il pubblico che si vuole servire.

Per riuscire ad avere un’idea chiara dell’immagine del tuo brand in rete e di che cosa vuole il tuo pubblico, ti suggerisco di realizzare un listening o ascolto della rete. Quest’attività ti permetterà di fondare il tuo progetto di comunicazione su dati reali e non su impressioni personali.

Creare i contenuti adatti

In seguito alla definizione degli obiettivi, del pubblico e dell’immagine che si vuole comunicare, bisognerà creare i contenuti utili ai consumatori. Potresti anche essere tentato di pensare che non hai niente di nuovo da comunicare, che tutti conoscono il mondo del cibo o del vino. In realtà, non è così: ci sono invece tantissime persone che usano costantemente i motori di ricerca per scoprire come si fa un certo piatto, anche molto semplice, o cosa vuol dire ‘metodo classico’ in ambito vini (per fare due esempi popolari).

Esistono diversi tipi di contenuto da proporre, ma alcuni contenuti sono più adeguati di altri per la propria strategia. Molto dipenderà dal tuo pubblico, dal target che hai definito insieme agli obiettivi. Così, se, per esempio, vuoi raccontare come utilizzare un determinato prodotto in un ricetta, allora potresti presentare le informazioni relative alla preparazione attraverso un’infografica, o in un blog post, o in un video, o in un ebook insieme ad altre ricette. La scelta finale dipenderà dalle preferenze specifiche dei tuoi utenti, raccolte anche attraverso il listening.

Pianificare la distribuzione dei contenuti

Una volta creati, i contenuti devono raggiungere il pubblico. Che si tratti di abbinare un certo piatto a un Marzemino o di stabilire quanta farina ci vuole per fare uno gnocco fritto, i contenuti ideali offrono consigli pratici, soluzioni preconfezionate a situazioni reali e comuni. In ogni caso, i contenuti dovrebbero sempre cercare di avere un carattere educativo e informativo.

Come ogni attività aziendale, la distribuzione dei contenuti, la loro pubblicazione sui canali social, dovrà essere pianificata in ogni dettaglio. Perciò è opportuno inserire all’interno del calendario editoriale sia i canali social specifici sia gli orari di distribuzione dei materiali prodotti. A ogni canale corrisponderà una grammatica diversa, anche se il contenuto di base può essere lo stesso.

Anche la distribuzione dovrebbe tenere conto delle esigenze e dei desideri dei consumatori potenziali. I risultati dell’ascolto della rete possono essere molto utili per capire dove e quando il tuo utente tipo potrebbe andare a cercare una soluzione a un suo problema.

Possiamo concludere dicendo che in generale si tratta soprattutto di dedicare il giusto tempo e le risorse adeguate a ogni fase dell’attività di comunicazione. Ti invito a pensare e a pianificare i contenuti aziendali che ritieni più interessanti per il tuo pubblico. Se hai bisogno di un aiuto, non esitare a contattarmi. Sono sicura che insieme potremmo trovare più facilmente la risposta più adatta al tuo prodotto o servizio specifico.