Email marketing

L’Email marketing per rimanere vicini

Ecco come è nato questo articolo. Qualche giorno, ero fuori a fare delle commissioni, quando mi sono ritrovata di fronte a una scuola di barman che mi incuriosiva da qualche tempo. Infatti, dato che amo raccontare il food & beverage, da qualche anno ho iniziato a interessarmi al mondo del bartendency.

Decido dunque di chiedere informazioni sui corsi. Dentro la scuola c’è solo una persona, che parla al telefono. Non sembra dare importanza a me, e mi lascia aspettare per qualche minuto. Infine mette giù, e mi chiede di cosa ho bisogno. Gli spiego che avevo completato da poco un percorso da Sommelier, e che mi interessava frequentare un corso per imparare a fare i cocktail. Velocemente, ma comunque gentilmente, mi da i dettagli sui costi e orari. Fin qui tutto abbastanza bene. Ringrazio e, prima di andare via, gli chiedo un biglietto da visita o una brochure. Come riposta, gira lo schermo del computer verso di me e mi mostra il sito web della scuola, dicendomi che lì avrei trovato tutto.

Non sono rimasta troppo sorpresa: è ben possibile che uno finisca il materiale cartaceo promozionale della propria attività. Magari anche a causa di un alto numero di richieste di corsi di questo tipo, data la stagione. Ciò che invece mi ha lasciato abbastanza perplessa è stato il fatto che l’addetto non mi ha chiesto l’indirizzo e-mail! Il pezzo di informazione più cercato online non era di suo interesse.

Evidentemente, questo addetto non ha pensato all’opportunità di farmi avere via email le novità sui corsi. Eppure era probabilmente un’occasione da cogliere. Il corso fa una pausa a luglio e poi riprende a settembre. Dato che settembre è generalmente un mese lavorativamente impegnativo, la probabilità che io perda interesse o addirittura mi dimentichi del corso è abbastanza alta.

Questo piccolo racconto mi sembra perfetto per introdurre alcune buone pratiche utili per fidelizzare i tuoi clienti, e per essere sempre presente ai tuoi contatti più “caldi”.

Raccogli subito gli indirizzi mail dei contatti caldi

In questo post, avevo già menzionato l’inutilità di acquistare database contenenti indirizzi email. Le ragioni sono fondamentalmente due- Per prima cosa, questo tipo di liste di email sono già state usate da tante altre aziende. E poi bisogna tenere conto del fatto che gli indirizzi contenuti non hanno scelto di ricevere le tue notizie.

Ma, se operi nel settore del Food &Wine, le occasioni per la raccolta di indirizzi utili sono tante. Per esempio, fiere ed eventi di settore, visite in cantina, degustazioni in azienda, tasting in eventi dove si è ospiti, sponsorizzazioni. Se hai un’attività commerciale, come un ristorante o un’enoteca, ogni giorno puoi chiedere ai tuoi ospiti di lasciarti la loro email. Puoi dire loro che, se hanno piacere, useresti l’email per inviargli programmi e novità, ma puoi anche invitarli a comunicare con te per darti un feedback sul servizio e sull’offerta.

Non dimenticare che il sito web è sempre il centro della tua strategia di comunicazione online. Per questo motivo, puoi invitare gli utenti che lo visitano a lasciarti i loro dati per poter ricevere una newsletter. In questo modo permetti anche ai visitatori casuali di conoscere meglio la tua attività.

Da diverse ricerche, si evince che i risultati migliori in termini di apertura delle mail e di clic si ottengono se il messaggio e mirato e segmentato. Perciò risulta pertinente aggiungere al form di contatto per la raccolta delle mail un brevissimo questionario, in cui dovresti includere domande che ti possono aiutare a capire cosa interessa al tuo contatto.

I contenuti possibili da includere nelle Newsletter sono vari. Per esempio:

  • Blog post
  • Video
  • Infografiche
  • Ebook
  • Inviti a prossimi eventi
  • Racconti sui nuovi lanci di prodotto.

La Newsletter è anche utile per il rilancio di contenuti di marketing già presenti sul tuo sito.

Tornando al caso della scuola di barman, sarebbe anche utile prevedere una newsletter destinata a chi chiede informazioni sui corsi, come ho fatto io. Questa potrebbe puntare a tenermi vicina, a ricordarmi che mi sono interessata al corso. Può essere un plus, per esempio, ricevere delle ricette proposte dai barmen già diplomati. In questo modo potrei convincermi della validità della scuola, e dell’utilità dei corsi. Sarebbe anche molto utile includere il programma dettagliato della ripresa dei corsi dopo le tradizionali pause estive, comprensivo di orari, perché ciò agevola l’engagement, specialmente se il corso si svolge in un periodo in cui tanti di noi sono già carichi di lavoro, come dicevo prima.

Conclusioni

‘Ogni occasione lasciata è persa’ è un sorso di saggezza popolare che trovo particolarmente adatto al mio racconto. Puoi evitare di perdere delle opportunità con dei semplici accorgimenti, e con la collaborazione dei colleghi addetti all’attenzione dei clienti. Un valido elenco di indirizzi email, un contenuto e un format adeguati, e una tempistica di invio in base alle esigenze dei contatti sono gli ingredienti fondamentali. E poi sarà anche importante analizzare le reazioni dei lettori della newsletter. Per finire, ricorda che l’occhio vuole sempre la sua parte, e che dunque il visual, anche nella newsletter, avrà bisogno di speciale attenzione.

Che ne pensi? Hai dei dubbi? Fammi sapere come posso aiutarti!