Bambini in vigna

L’enoturismo 2.0, un alleato da coltivare

Cos’è l’enoturismo? Ne parlano tutti! Alcuni intendono la degustazione in cantina, altri passeggiate organizzate in mezzo alla vigna, ed altri ancora degustazione di vino nei festival locali, in occasione della vendemmia. Tu cosa ne pensi? Direi che queste accezioni sono tutte più o meno corrette, ma probabilmente anche sono un po’ riduttive.

In effetti, quando si parla di enoturismo, si pensa anche al soggiorno nella zona di origine dei vini e delle cantine da scoprire. Così, per esempio, oggi ti puoi normalmente aspettare che l’azienda agricola o la cantina che organizza le degustazioni e le visite all’azienda abbiano anche delle camere dove poter dormire. Oppure, come minimo, l’esperienza di degustazione si può estendere con un pasto nell’agriturismo della zona, che offre prodotti a chilometro zero.

Se sei un produttore, anche se di una piccola cantina, forse possiedi anche del terreno intorno ai vigneti. Quindi la possibilità di offrire un’esperienza enoturistica estesa e multisensoriale è alla tua portata! Potrebbe anche richiedere la collaborazione con altre aziende della zona, ma per il resto c’è largo spazio per la creatività.

Nell’enoturismo servono sinergia e inventiva

Non hai altre proposte di produzione propria da offrire a chi visita il tuo vigneto? Nessun problema, puoi cominciare a con il tuo forno di fiducia e fare una convenzione per la fornitura di stuzzichini da abbinare ai tuoi vini.

Probabilmente chi visita la tua azienda vorrà fermarsi a pranzo o cena per degustare anche i piatti e i sapori tipici che si accompagnano perfettamente ai vini. In questo caso sarebbe ottimo stringere un accordo con un ristorante della zona. Nel ristorante vicino alla cantina si potrà offrire un menu speciale, sia in termini di prezzi, sia in termini di sapori. Così facendo potrai esaltare al massimo il gusto e le caratteristiche dei tuoi vini e il suo territorio.

Per fortuna negli ultimi anni si ha più consapevolezza sulla pericolosità della guida dopo aver bevuto. Dunque bisognerà che tu ti attrezzi anche in questo aspetto. Se sei un po’ lontano dal centro del paese, potresti pensare a un servizio di navetta, che riporti i tuoi ospiti al luogo di soggiorno. Potresti organizzarti anche direttamente con un albergo o B&B, in modo di offrire un pacchetto completo ai tuoi ospiti.

 

Enoturismo con bambini

 

Turismo del vino anche online

Come ti dicevo in questo post il tuo vino è anche visual. E ogni occasione conviviale è buona per creare del materiale che testimoni scene originali e spontanee da condividere sui tuoi canali social. Per esempio, su Pinterest puoi trovare tantissime scene di festeggiamenti in cantina. Dai matrimoni (alcuni produttori allestiscono anche una cappella vicina ai vigneti), ai compleanni o anniversari, puoi trovare tanti spunti a sostegno della tua ispirazione.

Ma anche su Instagram potrai postare il tuo backstage dell’evento. Potresti anche partire con il racconto del pre-evento: la preparazione della cantina, il montaggio del gazebo dove eventualmente servirai gli stuzzichini e l’acqua da accompagnare al vino. In seguito potrai postare foto che testimoniano l’evento vero e proprio, e chiudere con materiale del post-evento. Ovviamente, dovrai anche chiedere ai presenti di partecipare al racconto dell’evento, in diretta o, se preferiscono, anche dopo.

Ovviamente dovrai essere pronto a scattare foto anche per il tuo blog, che come ti dicevo è importante per la tua presenza online. Anche qui potrai inserire una galleria fotografica dei vari momenti e attività di cui parlavo sopra, insieme a un bel blog post in cui racconterai la tua esperienza personale, quella dello staff e, soprattutto, quella dei tuoi ospiti! Ultimo, ma non meno importante, ricorda che molti wine lover utilizzano Twitter come piazza di scambio di opinioni. Quindi sarebbe bello se riesci a fare anche una diretta Twitter dell’occasione (sempre meglio includere delle foto anche in questo caso).

Conclusioni

Per far conoscere le tue iniziative di enoturismo potresti anche organizzare un blog tour. Ricorda che ci sono tante persone interessate a scoprire nuovi sapori, territori e tradizioni, anche se esse non sono dei wine lover. Perciò ti suggerisco di ampliare il tuo target, in cui non faresti male a includere anche i travel blogger. In Spagna, USA e in altri paesi esistono molti blog dedicati specificamente all’enoturismo. Potresti anche ricevere la sorpresa di una visita di qualche turista straniero che ti ha trovato online.

Ricorda sempre però che ogni iniziativa va debitamente pianificata e rivolta a un target il più specifico possibile, in modo da poter ottenere realisticamente certi obiettivi. Più questi aspetti ti saranno chiari e più ti sarà facile creare una proposta interessante per far conoscere la tua terra e il tuoi prodotti.

Hai già organizzato degli eventi? Se avevi dei dubbi, mi auguro che queste righe ti possano aiutare a risolverli. Altrimenti contattami per altri dettagli. Allora cin cin alla tua degustazione!