Vino e cibo sui social media

Vino e cibo sui Social Media: 6 ragioni per esserci

Food&Wine sui social

Questo articolo è un condensato dei concetti emersi da una serie di interviste che ho fatto a operatori del Food&Wine. Queste conversazioni mi hanno permesso di individuare due principali ragioni di difficoltà che gli imprenditori incontrano a proposito di promozione online:

1) Non disporre di risorse umane sufficienti o sufficientemente preparate.

2) Non riuscire a vedere i vantaggi di investire in promozione online.

Riguardo al primo punto, mi vengono subito in mente due soluzioni possibili. La prima è affidare la creazione, la pianificazione e la gestione della promozione sugli spazi web aziendali (inclusi anche i social network) a professionisti esterni. La seconda è offrire al proprio personale l’opportunità di frequentare un corso di formazione dedicato.

Prima di parlare del secondo punto, credo sia giusto fare una premessa generale: l’ammontare delle risorse (persone, denaro, tempo) da dedicare a questo progetto dovrebbe dipendere dagli obiettivi specifici. Non esiste una ricetta unica valida per tutti i casi, e ogni strategia di promozione online andrebbe studiata rispetto al contesto reale.

Vediamo ora per quali ragioni un’attività operante nel mondo del vino o del cibo dovrebbe preoccuparsi di presidiare il web e  i canali social in particolare.

6 ragioni per avere una presenza sui social

  • Aumento di traffico verso il sito. La presenza del tuo brand sui social è importante per aumentare la qualità e la quantità del traffico al tuo sito aziendale, vero e proprio snodo (hub) della identità online. Sui social media puoi conversare con gli utenti interessati alla tua offerta e iniziare a costruire rapporti di fiducia. Dovresti sia riproporre sui social contenuti già presenti sul tuo sito/blog (adeguandoli al medium) sia offrire contenuti nuovi. Ricordati che i contenuti devono essere pertinenti, utili e di valore e, chiaramente, devono includere link al tuo sito!

 

  • Umanizzare il brand. I social media sono ottimi mezzi per creare relazioni di fiducia. Presidiando i social media hai davvero l’opportunità di dotare il brand di un’identità umana. Infatti, con le interazioni sui social puoi coinvolgere maggiormente i tuoi clienti, facendoli sentire più vicini a te. Le conversazioni sui social dovrebbero cercare di dare valore alle persone, e bisogna evitare di rivolgersi al proprio publico come se fosse un anonimo segmento di mercato. Dunque è fondamentale stabilire un tono di voce e le caratteristiche della tua identità online. Bisogna che il tuo brand sviluppi un volto e una personalità attraenti. A proposito di “umanizzazione” è anche importante essere sempre pronti a rispondere alle domande e alle critiche che gli utenti esprimono attraverso i social.

 

  • Migliorare la visibilità. I social hanno una grande influenza sui risultati delle ricerche online, anche perché Google considera i social media una fonte autorevole. I social media ti permettono di condividere e di rendere visibili i contenuti che pubblichi sul sito. Per ottimizzare queste condivisioni è consigliabile usare la geolocalizzazione e le parole chiave più pertinenti al tuo business. Altrettanto importante è il fatto che i contenuti proposti devono essere in linea con gli interessi del tuo pubblico; altrimenti sarà difficile che le condivisioni avvengano.

 

  • Costruirsi una Reputazione Online. Oggi la tua reputazione sul web è importantissima, e praticamente indispensabile per emergere tra i competitor e per ottenere maggiore credibilità. I commenti sul tuo brand pubblicati sui social media o sulle piattaforme di recensione o prenotazione online possono fare la differenza tra un’attività di successo e una sconosciuta. Se usi bene i social, questi possono essere ottimi strumenti di reputazione online. Dovresti sempre cercare di dare ai tuoi clienti servizi utili, come contenuti informativi sulla tua offerta o anche sul tuo settore in generale, oppure racconti di esperienze che hai vissuto o storie di contorno (il tuo territorio, la sua cultura, ecc.). Lo storytelling è anche un ottimo modo per umanizzare il brand (vedi punto 3). E poi ricordati sempre di ascoltare il tuo pubblico e cerca di venirgli incontro il più possibile. La reputazione di un brand attento alla domanda migliora esponenzialmente!

 

  • Creare un ecosistema salutare attorno al sito aziendale. Uno dei principi dell’Inbound Marketing è la conquista del cliente attraverso la creazione e la distribuzione di contenuti interessanti per il target di riferimento. Con una strategia di marketing dei contenuti adeguata, coerente e continuativa, puoi porre le basi per far sì che il cliente potenziale ti trovi e ti scelga. Oltre ai social, anche il blog è un ottimo strumento di engagement. Lo stile di comunicazione da adottare si chiama permission marketing: si tratta di condividere contenuti potenzialmente interessanti per il tuo pubblico, e che non disturbino la sua attenzione. L’obiettivo è offrire “utilità” in maniera continuativa, in modo da rappresentare un punto di riferimento. Se la tua comunicazione sarà efficace, sempre più persone verranno da te (sul tuo sito, sui social, sul tuo blog, ecc) a cercare risposte alle loro domande, e sceglieranno più facilmente il tuo brand fra gli altri competitor online.

 

  • Misurare, analizzare e correggere gli errori. Una sesta ragione per decidere di puntare ad avere una presenza online, e sui social media in particolare, è l’esistenza di strumenti di analisi sofisticati. Obiettivi diversi richiedono metriche diverse, ma in generale i cosiddetti “analytics” permettono un controllo fine su diversi parametri importanti. Se, per esempio, si cerca di aumentare la conoscenza del marchio (brand awareness), allora si può optare per le vanity metrics (p.es., numero di like o di follow, visite al sito, click su un post). Se invece il tuo obiettivo è ottenere prenotazioni a ristoranti, winebar o enotour, allora ciò che interesserà di più saranno le conversioni effettive. Ti invito ad approfondire l’argomento delle metriche attraverso questo articolo in inglese.

 

Conclusioni

A rischio di suonare scontata, ti ricordo che, prima di definire e implementare una strategia di social media marketing, bisogna dedicare del tempo all’analisi della situazione dell’azienda. Due strumenti efficaci sono l’analisi SWOT e l’ascolto della rete. Ciò ti permetterà di avere un’idea chiara dell’immagine aziendale, online e offline. Quest’immagine sarà il punto di partenza per definire obiettivi, budget, strategie e metriche. Durante l’ascolto (listening) è anche bene dedicare del tempo ad analizzare il comportamento online della concorrenza. Attenzione però a non commettere l’errore di copiare le strategie altrui solo perché sembrano funzionare. Ogni brand ha una propria identità, e dovrebbe comunicare usando una “voce” personale e solo negli spazi web in cui è effettivamente presente il suo pubblico. Il tipo di presenza sui social dipenderà dunque da queste indagini preliminari. Tempo, determinazione e pazienza ti verranno in aiuto. Ti senti pronto per cominciare?