Vino dove trovare i prospect

Vino sui social: Dove trovare importatori e distributori?

Le piazze del vino e dei wine lover

Se ti sei deciso a portare avanti una strategia digitale pianificata e continua, probabilmente hai cominciato il tuo percorso ascoltando la rete. Dal tuo ascolto digitale avrai capito quale è il tuo pubblico, di cosa parla e dove si trova. L’ascolto dovrebbe riguardare anche i competitor: è molto importante capire come parlano e con quale frequenza lo fanno.

Oggi vorrei concentrarmi sul tuo pubblico B2B, o business to business, ovvero su importatori, distributori ed enoteche o negozi specializzati. Avrai notato che molti di loro, anche all’estero, hanno una pagina Facebook. Spesso, utilizzano questa pagina per comunicare con loro fan: eventi, degustazioni, viaggi nei quali l’azienda visita i produttori o annunciare nuove incorporazioni nel suo portfolio.

In genere, gli importatori, i distributori o i retailer utilizzano Facebook soprattutto per conversare con il consumatore finale. Cercano cioè di coltivare una relazione B2C: business to consumer. Anche se il canale Facebook continua a dimostrarsi ottimo per diffondere notizie dei fornitori già acquisiti, la logica B2C lascia poco spazio alla comunicazione con nuovi fornitori potenziali.

Allora come può fare un produttore a farsi notare dagli operatori che gli interessano? La risposta, che forse ti è già venuta in mente, è Twitter. Il canale della cinguetta è ideale per il B2B. Twitter si è anche dimostrato una delle principali piazze di ritrovo dei wine lover. Pensa solo all’immediatezza del mezzo. In 140 caratteri puoi annunciare i tuoi eventi, le partecipazioni a fiere di settore e i nuovi lanci. E poi è un social particolarmente adatto a comunicare in più lingue. Vale decisamente la pena di presidiarlo.

Check list per un profilo perfetto su Twitter

Prima di entrare in contatto con potenziali follower, ti suggerisco di eseguire questo checklist (da personalizzare in base ai casi, ovviamente).

  • Il tuo profilo ti sembra completo? Vediamo. Sono sicura che non ti sei dimenticato della foto, ma hai anche pensato alla copertina? È un elemento importante e che può essere modificato e aggiornato facilmente. Potresti cambiarla in occasione di un evento o di un lancio che vuoi comunicare al tuo pubblico. E non dimenticarti della descrizione e del link al tuo sito aziendale.
  • Come dicevo, il bello di Twitter è la sua immediatezza. Ti da la possibilità di seguire gli eventi live e, in generale, di diffondere notizie in tempo reale. Puoi anche partecipare a un evento retweettando i post di altri. Ricorda che il tuo profilo Twitter non è meno importante di quelli che hai su altri canali social. Alimentalo seguendo un piano editoriale. Puoi impostarlo settimanalmente, per esempio con 3 tweet al giorno, coerenti con la comunicazione aziendale. Il resto delle tue notizie possono provenire da articoli interessanti che trovi in siti inerenti al tuo settore. Per esempio, l’Expo offre continuamente molte notizie interessanti per il Wine & Food.
  • Chi seguire? Se questa è la domanda che più ti preoccupa, ti suggerisco di prendere in mano i risultati del Listening, o ascolto della rete, di cui parlavamo prima. Cerca di individuare i tuoi competitor e i loro follower. Vai anche a vedere chi seguono questi follower a loro volta.
  • Individua gli influencer di settore. Probabilmente qualcuno è sfuggito al tuo “ascolto social”. Affina orecchi e occhi all’interno di Twitter. Se un influencer ha un blog, sicuramente ha anche un account Twitter dove scambia pareri con altri wine lover o con produttori. Segui anche tu le persone che hai individuato come influenti e comunica loro le tue news aziendali.
  • Fai una scorta di immagini e di tip. I tweet che contengono immagini sono più attraenti ed è più facile che vengano condivisi o che siano preferiti dagli utenti. Di solito i follower apprezzano i suggerimenti sugli abbinamenti o sulla conservazione del vino. Sfrutta i 140 caratteri per comunicare in maniera semplice e chiara.
  • Tieniti aggiornato sui topic del momento. Puoi mettere la parola ‘vino’ nella casella di ricerca e scoprire così le opinioni dei consumatori, oppure cosa dicono i tuoi competitor e gli esperti di settore. Potresti anche scovare degli hashtag che ti possono ispirare per le tue campagne.
  • Organizzati per riuscire a dare sempre una risposta a eventuali commenti o domande sul tuo prodotto o sui servizi offerti dalla tua azienda. Puoi anche stabilire una serie di domande che ti aspetti e quindi preparare una serie di risposte da usare velocemente quando se ne presenta l’occasione: adoperati per offrire il miglior servizio clienti immediato che riesci a immaginare. E poi comincia anche tu a far partire le conversazioni. Fatti sentire!

Ora non puoi più pensare “non ho niente da dire con Twitter.” Le persone e le loro vite, la storia aziendale, i piatti abbinati e il territorio ti aiuteranno a dialogare cinguettando. Sei pronto per questa avventura? Poi fammi sapere come sta andando.