Web marketing per il Food and Wine

Web Marketing per il Food and Wine

Come in ogni disciplina tecnica, anche quando si parla di azioni di promozione online  è necessario conoscere le basi, le tecniche e gli strumenti tipici della materia. Se poi consideri che, in particolare, il web marketing è una materia in costante evoluzione, devi anche pensare a un aggiornamento regolare delle conoscenze acquisite. Nel mondo del vino e del cibo, questa regola non fa certo eccezione.

Fino a qualche anno fa, la promozione cartacea era il cuore della comunicazione. Inoltre, come capitava in generale in altri settori, anche i brand del Food & Wine investivano somme considerevoli sul merchandising, cioè su oggetti fisici da dare in omaggio a scopo promozionale.

Oggi il marketing mix si è allargato, e la comunicazione integrata del prodotto è composta da elementi di varia natura. Una delle componenti più importanti del mix è una presenza online del brand che sia sistematica, coerente e sincera.

 

Il sito web, un angolo online per raccontarsi e dialogare

Il sito web è un ingrediente fondamentale della strategia digitale di comunicazione e marketing. La sua caratteristica principale, che lo differenzia da altri spazi web aperti alla promozione, è che il sito è uno strumento di proprietà dell’azienda. Il titolare del sito (e dell’azienda) ha dunque ampia libertà di gestione e di creazione di forme e contenuti on site a supporto della sua strategia di comunicazione e marketing. Il controllo esercitabile sul proprio sito lo rende il candidato più naturale come centro strategico e di raccordo delle azioni portate avanti in altri spazi e canali web.

Il blogging on site è l’integrazione di un blog all’interno del proprio sito. Un buon blog è aggiornato regolarmente con articoli di qualità e di interesse per il proprio target di riferimento. Il blog favorisce la conoscenza della marca, rafforza la brand reputation e ti permette di aprire un dialogo con il tuo pubblico.

Ogni azione che andrai a compiere online (sia sul sito aziendale sia sugli altri canali di comunicazione che deciderai di presidiare) dovrà essere studiata con cura, personalizzata e programmata. In questo modo, eviterai alcuni errori tipici, come pubblicare una notizia due volte per distrazione o tralasciare certi contenuti per dimenticanza. Per gestire al meglio questo tipo di operatività puoi usare un piano editoriale (te ne parlo in questo articolo), che dovresti anche tenere aggiornato.

Oggi avere un sito è molto più facile di dieci anni fa, perché esistono piattaforme moderne, performanti, ad ampia diffusione e a basso prezzo che permettono di automatizzare tanti aspetti della creazione e della gestione di un sito. Però la disponibilità di un’ampia varietà di strumenti costringe l’utente a spendere molto tempo a studiare e a selezionare quelli più adatti alle sue esigenze. Perciò, è anche necessario dedicare del tempo alla scelta del site provider e delle piattaforme, analizzando le varie possibilità in termini di funzionalità, costi e opzioni di personalizzazione.

 

I canali social per ascoltare e raccontarsi

Come dicevo prima: il sito web dovrebbe essere il centro, o hub, di ogni strategia digitale. Gli altri spazi web, primi fra tutti i canali sociali, dovrebbero invece svolgere il ruolo, complementare ma comunque fondamentale, di raggiungere il tuo target di riferimento e aprire con esso un dialogo, allo scopo di portarlo al tuo sito.

Perché il dialogo sia efficace, bisogna che tu sia un interlocutore attento, presente, aperto e versatile. Dovresti cercare di proporre contenuti potenzialmente interessanti; tenere conto delle esigenze e delle richieste; adattare la tua offerta e la tua comunicazione in modo da soddisfarle il più possibile; rispondere efficacemente alle domande e alle critiche.

Per riuscire bene in questa impresa, è quasi sempre necessario portare avanti un ascolto preliminare della Rete. Questo listening ti permetterà di individuare una serie di elementi: i canali più adatti alla tua offerta e alla tua strategia; le persone o i gruppi da raggiungere; gli influencer di settore da coinvolgere; i competitor da studiare; il tono di voce da usare nella comunicazione, ecc.

All’inizio di questo post ti parlavo di tecniche e strumenti. Nel caso specifico dei social, è necessario conoscere e imparare tecniche che facilitano il contatto con il tuo target e promuovono il suo coinvolgimento (engagement) con il tuo brand. Nello stesso tempo, è molto importante conoscere bene le diverse grammatiche di ogni social per poter creare sempre post adeguati al canale. Oggi gli strumenti sono quasi sempre disponibili in forma di software online di automazione di una varietà di compiti, e perciò sono molto utili per gestire qualsiasi attività di social media marketing.

 

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Se sei interessato ad approfondire le tue conoscenze o a scoprire come usare il web marketing in maniera integrata, puoi iscriverti al nostro corso di “Web Marketing per il Food and Wine”, che si svolgerà il 28 e 29 settembre presso la nostra sede di Nuoro. Affrettati, i posti sono limitati! Intanto, ti lascio alla lettura dei nostri post.