Il turismo dell’olio rappresenta una straordinaria opportunità per frantoi, produttori di olio, cantine e operatori del settore enogastronomico. Non si tratta solo di vendere un prodotto, ma di raccontare una storia, di trasmettere passione e di creare esperienze indimenticabili che legano il consumatore al territorio. Durante il nostro recente webinar su “Olio d’Oliva: dal frutto alla tavola – Segreti e Strategie di Marketing”, organizzato da Sorsi di Web, ho condiviso strategie e buone pratiche per trasformare la produzione di olio extravergine in un’attrazione turistica di successo.
Il Turismo dell’Olio come Leva per lo Sviluppo Sostenibile
L’olio extravergine di oliva non è semplicemente un prodotto di eccellenza: è il cuore pulsante di una cultura millenaria, un patrimonio che racchiude in sé la storia, le tradizioni e l’identità dei territori italiani. Regioni come la Toscana, la Puglia, la Sicilia e l’Umbria — da sempre culle della produzione oleicola – stanno beneficiando di un crescente interesse verso il turismo tematico, che ne valorizza le tradizioni e le eccellenze e trasforma la passione per l’olio in un volano per lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali.
Secondo il Primo Rapporto sul Turismo dell’Olio (2024), il 68% dei turisti italiani desidera visitare un frantoio storico e il 66% una dimora con orciaia, a dimostrazione di un interesse concreto per la storia e la cultura dell’olio. Questo fenomeno non solo educa il pubblico, ma crea anche nuove opportunità economiche per le aziende e i piccoli comuni, spesso lontani dalle rotte turistiche tradizionali.
Le visite guidate nei frantoi, le degustazioni sensoriali e i laboratori di cucina non sono solo occasioni di intrattenimento, ma veri e propri momenti di educazione e condivisione. Attraverso queste esperienze, i visitatori scoprono il valore dell’olio extravergine, imparano a riconoscerne la qualità e si appassionano alle storie dei produttori. In questo modo, il turismo dell’olio diventa uno strumento potente per creare occupazione, valorizzare il territorio e costruire un futuro sostenibile per le zone rurali, dove l’abbandono degli uliveti rappresenta una sfida sempre più urgente.
Esperienze che Fanno la Differenza
I turisti dell’olio cercano autenticità e qualità. Offrire degustazioni guidate, visite ai frantoi e corsi di cucina con olio extravergine permette di:
- Promuovere la cultura locale e le tradizioni gastronomiche;
- Creare un legame emotivo con il territorio;
- Differenziarsi dalla concorrenza, offrendo un’esperienza unica e memorabile.
Sfide e Opportunità per gli operatori dell’olio EVO
Nonostante le potenzialità, il turismo dell’olio deve affrontare alcune sfide, come la stagionalità e la limitata visibilità. Tuttavia, queste possono essere superate con strategie innovative e una maggiore collaborazione tra operatori.
I dati del Primo Rapporto sul Turismo dell’Olio rivelano che il 72% dei turisti italiani vorrebbe acquistare olio direttamente in azienda a prezzi interessanti, mentre il 60% è attratto da cene negli uliveti e il 54% desidera partecipare attivamente alla raccolta delle olive. Questi dati dimostrano che c’è un mercato pronto a vivere esperienze autentiche, ma che necessita di un’offerta strutturata e facilmente accessibile.
La creazione di reti tra produttori e l’adozione di strumenti di storytelling coinvolgente — video o podcast georeferenziati — possono fare la differenza. Così come la promozione integrata sui canali digitali, perché non basta essere presenti su Instagram o Facebook: collega tutti i canali (sito web, social, newsletter, Google Business Profile) per offrire un’esperienza coerente. Se, per esempio, pubblichi un evento di degustazione su Instagram, assicurati che ci sia un link diretto per prenotare (in bio o nelle story).
La creazione di reti tra produttori locali e l’uso di strumenti di storytelling innovativi — come video, podcast georeferenziati o tour virtuali — possono fare la differenza nella promozione del tuo brand. Allo stesso modo, una promozione integrata sui canali digitali è fondamentale: non basta essere presenti su Instagram o Facebook. Collega tutti i tuoi canali (sito web, social media, newsletter e Google Business Profile) per garantire un’esperienza coerente e senza interruzioni per l’utente. Ad esempio, se pubblichi un evento di degustazione su Instagram, assicurati che ci sia sempre un link diretto per la prenotazione (nella bio e nelle storie).
Leggi anche “Come creare una Strategia Digitale per l’Enoturismo”
I 7 passaggi per il successo digitale del tuo frantoio o cantina
La serata del webinar è volata, ma ho voluto riassumere qui i 7 passaggi fondamentali per far emergere la tua attività online e attrarre nuovi ospiti appassionati di olio ed enogastronomia. Inizia da qui, con consigli pensati proprio per frantoi, produttori e cantine:
- Definisci obiettivi chiari: Vuoi aumentare le prenotazioni per le degustazioni? Vendere più olio EVO online? O far conoscere la tua storia ai turisti? Scegli una priorità e concentrati su quella.
- Racconta il tuo brand con autenticità: Il tuo frantoio o la tua cantina hanno una storia unica: parla delle tue cultivar, delle tradizioni familiari o delle innovazioni sostenibili che adottate.
- Crea un sito web esperienziale: Non solo una vetrina, ma uno strumento per convertire i visitatori in ospiti: inserisci un calendario delle esperienze (raccolta olive, cene in uliveto), un e-commerce per l’olio, e un modulo per prenotare visite guidate.
- Scegli i canali digitali giusti: Non devi essere ovunque. Presidia i social adatti al tuo pubblico. Se miri a turisti internazionali, valuta Pinterest per le immagini dei paesaggi o Google Business Profile, anche per le recensioni.
- Pubblica contenuti che emozionano: I turisti vogliono vivere la tua realtà: condividi video della spremitura, foto degli uliveti al tramonto, ricette con il tuo olio, o interviste ai produttori.
- Misura ciò che conta: Usa strumenti gratuiti come Google Analytics per monitorare le visite al sito o Insights di Instagram per vedere quali post generano più prenotazioni.
- Aggiusta la rotta con flessibilità: Il digitale è in evoluzione: se una strategia non funziona, prova qualcosa di nuovo. Se i turisti chiedono più info sulle degustazioni, crea una FAQ o un video dedicato.
Se vuoi approfondire questi passaggi con una strategia su misura per il tuo brand, scrivimi a susana@sorsidiweb.com.
Puoi leggere: Come il Visual Storytelling può rivoluzionare la comunicazione del tuo ristorante
Pronto a partire? Iscriviti oggi alla Digital Wine Marketing Academy di Susana Alonso e scopri come portare la tua comunicazione digitale al livello successivo. Visita la Digital Wine Marketing Academy per maggiori informazioni e inizia il tuo percorso verso il successo! Sono disponibili percorsi di formazione su misura focalizzati su olio, birra e altri prodotti enogastronomici.
Il libro di Susana Alonso “Digital Wine Marketing: Guida alla promozione online del vino e dell’enoturismo” è disponibile su Amazon e nelle librerie, sia digitali sia fisiche.

Iscriviti alla Newsletter di Sorsi di Web
Iscriviti alla nostra newsletter e rimani aggiornato sul marketing e sulla comunicazione per il mondo del vino, i prossimi SorsiAperiWeb, i nostri corsi e le nostre altre attività.
La tua iscrizione è andata a buon fine. Riceverai presto la prossima newsletter.
I tuoi dati personali raccolti attraverso questo modulo saranno usati solo per inviarti la newsletter. Per altre informazioni sul trattamento dei dati personali da parte di Sorsi di Web, consulta la nostra Privacy Policy.