Il digital marketing del vino

Il digital marketing del vino. Una piccola guida all’utilizzo dei social network, dei contenuti e del gaming

Come comunicare il vino nell’era digital? Come utilizzare al meglio canali di comunicazione come i Social Network, i contenuti e il gaming? Per te abbiamo preparato una piccola guida.

 

La presenza nei Social Network

Le aziende vinicole per garantire la promozione e la diffusione dei loro prodotti hanno bisogno di assicurare una presenza costante nei social network. Da sempre, infatti, per chi ama il vino è importante raccontare storie, condividere esperienze, confrontarsi e i nuovi strumenti digitali danno sicuramente un vantaggio in più rispetto ai canali offline.

La prima cosa da fare sicuramente è valutare con attenzione quale social è maggiormente rispondente alle esigenze aziendali in modo da raggiungere gli obiettivi prefissati. Una volta scelto quale social utilizzare tra Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram o Pinterest, è necessario studiare una strategia di comunicazione che aiuti a rafforzare il brand e il posizionamento dello stesso. Imprescindibile è la redazione di un Piano Editoriale che dia spazio ad una programmazione dettagliata dei contenuti scelti nei diversi social network.

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La prima domanda che una cantina deve farsi per la redazione di una strategia social adeguata è: cosa voglio comunicare? Si possono promuovere i propri vini ma allo stesso tempo pubblicare dei contenuti per favorire il coinvolgimento degli utenti e la creazione di una vera e propria community intorno al brand.

La pagina Facebook offre sicuramente tutte queste possibilità e questo strumento social può essere utilizzato anche per la creazione di gruppi di discussione ed eventi come ad esempio degustazioni.

Sicuramente ha ottime potenzialità anche l’utilizzo di Instagram perché essendo un social essenzialmente visual permette una crescita veloce del brand in termini di visibilità. I vantaggi sono sicuramente:

  • Possibilità di pubblicare video accattivanti;
  • Possibilità di lavorare sulle stories che garantiscono un engagement molto elevato;
  • Utilizzo di hashtag specifici;
  • Geolocalizzazione delle immagini.

Restando sul filone dei social media visuali, possiamo consigliare anche l’utilizzo di Pinterest. Questo social infatti ha come nucleo fondamentale la condivisione di foto, video e immagini in generale. Nato nel 2010, attualmente è tra i cento siti web più visitati al mondo. Il nome deriva dall’unione di due parole pin (spillo, puntina) e interest (interesse). L’utilizzo è molto semplice e basato sulla creazione di bacheche tematiche dove può essere inserito anche il riferimento al sito web. Viene molto utilizzato nel settore food, moda e design. Potrebbe inoltre essere un’ottima opportunità di far conoscere il prodotto anche all’estero perché questo social è molto utilizzato negli Stati Uniti.

Per dare un’immagine professionale alla cantina, ricordati sempre anche di aprire una pagina aziendale LinkedIn, il più professionale tra i social network. Questo strumento permette alle aziende, attraverso la pubblicazione di contenuti di settore, di intercettare profili professionali inerenti. Se hai poi, ad esempio, un vino che vuoi promuovere si può creare anche una pagina vetrina.

Twitter invece potrebbe essere un ottimo canale per veicolare delle news in occasione di eventi live, ma non solo. Infatti, questo social si conferma sempre di più il luogo ideale per intercettare gli influencer del mondo del vino.

 

I contenuti del vino

Essere presenti nel web, per una cantina, vuol dire anche avere un sito web con una sezione blog sempre aggiornata. Gli appassionati di vini infatti vogliono essere sempre informati con news di settore sempre fresche e aggiornate. Per non restare incagliati nella quantità indecifrabile di contenuti nel web, si possono utilizzare dei tool molto utili come Flipboard oppure Feedly, due aggregatori di notizie che permettono di avere ogni giorno una rassegna stampa online sempre aggiornata.

 

Puoi approfondire questo argomento leggendo: “Comunicare il vino con un blog”

 

Non dimenticare mai di interagire con i contenuti, rispondendo ai commenti e invogliando sempre al dialogo. La produzione di contenuti favorisce il posizionamento del tuo sito web nei motori di ricerca in maniera organica. Gli stessi contenuti del blog possono essere sempre rilanciati nei social network.

 

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Il gaming

Le nuove frontiere della promozione del vino non sono solo legate ai contenuti sul web e ai social network ma anche al gaming. Hackathon, carte del vino digitali con tanti approfondimenti ma anche gaming. Per capire meglio possiamo rifarci all’esempio di Cavino, un’esperienza che coinvolge i partecipanti nell’assaggio di ottimi vini e favorisce l’aggregazione tra le persone attraverso i giochi da casinò. Con Cavino infatti i partecipanti cercano di riconoscere il vino degustato e la sua provenienza. Vincono i gettoni alla roulette o alle slot machine che possono essere usati per l’acquisto di campioni di vini o altri premi.

 

L’obiettivo del gaming è infatti quello di rendere l’utente non più spettatore passivo ma attivo in tutto il processo di acquisto. Le possibilità di abbinare il vino al gaming sono tante tra cui anche le degustazioni alla cieca e le sfide alla creazione del miglior blend di vino.

 

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